Torta matta – Crazy cake

Niente burro, niente latte e niente uova. Niente fruste, niente contenitori da lavare ma solo una teglia e un cucchiaio di legno! Il risultato? Una torta soffice, leggera e zero fatica!

 

INGREDIENTI:

  • 180 gr farina
  • 200 gr zucchero
  • 30 gr cacao amaro
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • 80 ml olio vegetale 
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 250 ml acqua

 

PREPARAZIONE:

Prendere una teglia antiaderente ( o in silicone). Prendere i primi cinque ingredienti della lista e metteteli tutti dentro la teglia, mescolare con cucchiaio di legno fino a che la miscela assume un colore omogeneo. Fare tre solchi in mezzo alla teglia, versare l’olio in uno, nell’altro l’acqua, nell’altro ancora l’aceto di vino bianco, mescolare con il solito cucchiaio di legno fino ad ottenere una miscela omogenea.
A questo punto non vi resta altro che mettere in forno caldo a 180 gradi per circa mezz’ora. (il tempo di cottura ovviamente varia da forno a forno, la prova con lo stuzzicadenti è la salvezza)

Nota:
No, non si può eliminare l’aceto, è fondamentale per la lievitazione!  Il bicarbonato da solo NON è sufficiente per provocare la lievitazione, ma ha bisogno di un acido! Quindi mettetelo o la vostra torta non lieviterà!

 

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No butter, no milk and no eggs. No whips, no containers to wash but only one pan and a wooden spoon! The result? A moist cake, light and zero effort!

 

INGREDIENTS:

  • 180 gr flour
  • 200 gr sugar
  • 30 gr cocoa powder
  • 1 teaspoon baking soda
  • 1 pinch of salt
  • 80 ml vegetable oil
  • 1 tablespoon white wine vinegar
  • 250 ml water

 

PREPARATION:

Take a frying pan (or silicone). Take the first five ingredients on the list and put them all in the pan, stir with wooden spoon until the mixture takes on a uniform color. Make three furrows in the middle of the pan, pour the oil in one, another water, another still white wine vinegar, mix with the usual wooden spoon until you have a homogeneous mixture.
At this point you just have to put in a hot oven at 180 degrees for about half an hour. (Cooking time obviously varies from oven to oven, the test with the toothpick is salvation).

Note:
No, you can not eliminate the vinegar, it is essential for rising! The soda alone is NOT sufficient to cause the yeast, but it needs an acid! So put or your cake will not rise!

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Ciambella di San Patrizio – Saint Patrick Donut

La festa di San Patrizio (Saint Patrick’s Day), è una festa di origine cristiana che si celebra il 17 marzo di ogni anno in onore di san Patrizio, patrono dell’Irlanda.

La festa di san Patrizio viene ormai celebrata in quasi tutto il mondo e non più solamente nelle comunità irlandesi. Le celebrazioni sono generalmente incentrate su tutto ciò che ha a che fare con l’Irlanda e il verde (colore simbolo dell’isola). In questo giorno infatti si suole mangiare cibo di quel colore e vestirsi della stessa tonalità. In particolare, sui vestiti ad esempio, non può mancare il trifoglio. Questa pratica era diffusa già agli inizi dei festeggiamenti in onore del santo; questo perché la tradizione afferma che egli spiegò il mistero della santissima Trinità agli irlandesi pre-cristiani proprio attraverso questa pianta a tre foglie. Di conseguenza, sia il vestirsi di verde il 17 marzo sia il trifoglio stesso sono diventati simbolo di quel giorno

Tempo di preparazione: 20 minuti  –   Tempo di cottura: 30 minuti  

Dosi per: 6-8    –   Difficoltà: facile

 

INGREDIENTI:

  • 150 gr di farina 00
  • 50 gr di frumina
  • 1 pizzico di sale
  • 150 gr di burro (a temperatura ambiente)
  • 150 ml di birra scura (io ho usato una Mc Farland rossa)
  • 200 gr di zucchero 
  • 3 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 1/2 bustina di lievito per dolci 
  • q.b. di zucchero a velo

 

PREPARAZIONE:

Per preparare la ciambella, iniziare a lavorare a crema il burro con lo zucchero, quindi aggiungere le uova e la vanillina e continuare a lavorare.

In una terrina setacciare la farina, la frumina, il sale ed il lievito e mescolare gli ingredienti secchi.

Aggiungere gli ingredienti secchi a cucchiaiate all’impasto mentre si continua a lavorare, alternandoli alla birra.
Dopo aver ottenuto un composto liscio ed omogeneo versarlo in uno stampo a ciambella di 25cm di diametro.
Infornare la ciambella in forno preriscaldato a 180° per 30-35 minuti, sfornarla e lasciarla raffreddare.

Quando è fredda sformare la ciambella e servirla spolverizzandola con lo zucchero a velo. La vostra Ciambella di San Patrizio è pronta, buon Saint Patrick’s Day!

 

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St. Patrick’s day (Saint Patrick’s Day), is a Christian origin festival which is celebrated on March 17 of each year in honor of Saint Patrick, patron of Ireland.

The St. Patrick’s Day is now celebrated in almost all the world, and not just in Irish communities. The celebrations generally focus on everything that has to do with Ireland and the green (color symbol of the island). For on this day it is customary to eat food of that color and dress of the same shade. In particular, on such clothes, you can not miss the clover. This practice was widespread already at the beginning of the festivities in honor of the saint; This because the tradition says that he explained the mystery of the Holy Trinity to the pre-Christian Irish through this plan with three leaves. As a result, both the dress in green on March 17th is the shamrock itself have become symbols of that day.

Preparation time: 20 minutes – Cooking time: 30 minutes
 
Serves: 6-8 – Difficulty: Easy
INGREDIENTS:

  • 150 grams of flour 00
  • 50 g frumina
  • 1 pinch of salt
  • 150 g butter (at room temperature)
  • 150 ml dark beer (I used a red Mc Farland)
  • 200 grams of sugar
  • 3 eggs
  • 1 teaspoon of vanilla extract
  • 1/2 teaspoon baking powder
  • q.s. icing sugar

 

PREPARATION:

To prepare the donut, start working butter until creamy with sugar, then add eggs and vanilla and continue to work.

In a bowl, sift flour, frumina, salt and baking powder and mix the dry ingredients.

Add the dry ingredients to spoon the dough while you continue to work, alternating them with beer.
After you get a smooth homogeneous mixture pour it into a ring mold with a diameter of 25cm.
Bake the cake in a preheated oven at 180 degrees for 30-35 minutes, Remove from oven and let it cool down.

When cold remove from the mold the cake and serve sprinkle with icing sugar. Your donut St. Patrick is ready, good Saint Patrick’s Day!

Torta all’arancia – Orange cake

La Torta all’arancia è una torta davvero golosa, all’interno dell’impasto ci sono il succo e la buccia d’arancia, glassata poi con uno sciroppo, realizzato con il succo filtrato e zucchero a velo. Dal gusto fruttato e un profumo deciso, con una consistenza umida e morbida.
Una torta semplice da realizzare e anche veloce, senza troppi sforzi, dovrete solo comprare delle arance non trattate.
Il sapore semplice e non troppo invasivo vi stupirà.

TEMPI DI PREPARAZIONE:

Preparazione Cottura Totale
15 min 30 min 45 min

 

Quantità per una teglia a cerniera di 16 – 18 cm (va bene anche da 20 cm, sacrificando leggermente l’altezza della torta).

INGREDIENTI:

Per la torta:

  • 145 gr  di farina ’00
  • 145 gr di burro fuso
  • 145 gr di zucchero semolato
  • 2 uova grandissime
  • succo e buccia di 1 arancia (non trattata)
  • buccia di 1 limone (non trattato)
  • 8 gr di lievito in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia

Per lo sciroppo all’arancia:

  • succo di 1 arancia
  • succo di poco meno di 1/2 arancia rossa (potete anche usare il succo di 1 e 1/2 normale)
  • 5 cucchiai di zucchero a velo

 

PREPARAZIONE:

Prima di iniziare disporre in una ciotola:
la buccia di arancia e il suo succo filtrato, la buccia del limone e 1 cucchiaino di vaniglia. Mescolare bene e coprire la ciotola con la pellicola, lasciare che gli aromi restino in infusione per almeno mezz’ora. Avrete così una marinatura intensa.

Fondere il burro e lasciarlo raffreddare da parte, è importante che quest’ultimo sia freddo quando lo aggiungerete all’impasto. Montare, con l’aiuto delle fruste elettriche o la planetaria, le uova con lo zucchero e l’altro cucchiaino di vaniglia. Frullare per almeno 5′, fino ad ottenere un composto chiaro, spumoso e vellutato.

Aggiungere a filo, mescolando a velocità media, il burro fuso ormai freddo. A seguire, aggiungere a filo, sempre mescolando, la marinatura di aromi con il succo di arancia e infine, abbassare la velocità, aggiungere a cucchiaiate la farina precedentemente setacciata insieme al lievito e il sale.

Basteranno pochi secondi e otterrete un impasto vellutato.

Inserire il composto della vostra torta all’arancia in una tortiera apribile precedentemente imburrata e infarinata, distribuire bene il composto in modo che la superficie risulti piatta e  cuocere in forno a 160° per circa 30′ senza mai aprire il forno.

Quando la torta è ben gonfia e leggermente dorata, al termine del tempo indicato, spegnere il forno e lasciar riposare ancora un paio di minuti a forno spento. Fate comunque la prova stecchino perchè i minuti di cottura potrebbero variare da forno a forno.

Tirate fuori la torta e lasciate raffreddare su una gratella per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo di raffreddamento,  preparare lo sciroppo all’arancia, in un pentolino mescolare: il succo filtrato di un’arancia a polpa arancione e il succo di poco meno di mezza arancia a polpa rossa, insieme a 5 cucchiai di zucchero a velo.

Mettere sul fuoco e lasciar cuocere per un paio di minuti. Aspettare che arrivi a bollitura (il composto deve riempirsi di bollicine)

Girare velocemente con un cucchiaio e controllare la consistenza dello sciroppo allontanando periodicamente dal fuoco affinchè non bruci, lo sciroppo da ottenere è una glassa lucida e morbida, non troppo caramellata ma nemmeno troppo liquida.

Capovolgere la torta, per avere una superficie piatta e irrorare la superficie con lo sciroppo appena preparato. Distribuire bene ai margini in modo che anche i lati vengano irrorati.

Lasciar penetrare bene lo sciroppo prima di servire.

 

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The orange cake is a really delicious cake, there are in the mix the juice and the orange peel, then glazed with a syrup made with the filtered juice and icing sugar. Fruity taste and a strong aroma, with a moist texture and soft. A simple cake to make and also fast, without too much effort, you just have to buy oranges untreated. The simple flavor and not too invasive will amaze you.

TIME OF PREPARATION:

Preparation Cooking Total
15 mins 30 mins 45 mins

 

Quantity to a 16-18 cm hinged pan (maybe 20 cm, slightly sacrificing the height of the cake).

INGREDIENTS:

For the dough:

  • 145 grams of flour ’00
  • 145 grams of melted butter
  • 145 g sugar
  • 2 very large eggs
  • Juice and zest of 1 orange to orange flesh (untreated on the surface)
  • Rind of 1 lemon (untreated on the surface)
  • 8 g of yeast powder
  • 1 pinch of salt
  • 2 teaspoons vanilla extract

For orange syrup:

  • Juice of 1 orange to orange flesh (a thick skin, untreated surface)
  • Slightly less than 1/2 blood orange juice
  • 5 tablespoons icing sugar

 

PREPARATION:

Before you start to have in a bowl:
orange peel and its filtered juice, lemon zest and 1 teaspoon vanilla. Mix well and cover the bowl with plastic wrap, letting the aromas remain steep for at least half an hour. You will have an intense marinade.

Melt the butter and let it cool part, it is important that the latter is cold when you add it to the mixture. Mount, with the help of an electric mixer or planetary, the eggs with sugar and another teaspoon of vanilla. Mix for at least 5 ‘, until a clear mixture, fluffy and smooth.

Add a little at a time, mixing at medium speed, the melted butter now cold. Next, add a little at a time, stirring constantly, marinating in spices with orange juice and finally, lower the speed, add spoonfuls of the previously sifted flour with the baking powder and salt.

Take a few seconds and you will get a velvety dough.

Insert the mixture of your orange cake in a previously buttered and floured opening cake pan, distribute the mixture well so that the surface is flat and bake at 160 degrees for about 30mins without ever opening the oven.

When the cake is well risen and lightly browned, after the specified time, turn off the oven and let it rest a couple of minutes off the oven. Do the toothpick test anyway because the minutes of cooking may vary from oven to oven.

Bring out the cake and let cool on a wire rack for at least 1 hour.

After the cooling time, prepare the orange syrup in a saucepan mix: the filtered juice of an orange to orange pulp and juice of a little less than half an orange to red pulp, along with 5 tablespoons of icing sugar.

Put on fire and cook for a few minutes. Wait for it to boil arrivals (the mixture should fill with bubbles)

Turn quickly with a spoon and check the consistency of the syrup away periodically from the fire so that it does not burn, the syrup is to get a shiny glaze and soft, not too caramelized but not too liquid.

Turn over the cake, to have a flat surface and wet the surface with the syrup just prepared, distributing it with a brush. Put the syrup well in the edges.

Leave to penetrate the syrup before serving.

 

Torta incanto

Torta incanto, non ho idea da dove o da cosa derivi questo nome, ma preparatevi ad addentare qualcosa di soffice, ma allo stesso tempo croccante in superficie, grazie alla frutta secca…
Ho trovato la ricetta per caso, girovagando come al solito, mi è piaciuta e… beh ho provato a farla. Un successo!
(Anche se dopo aver assaggiato la Devil Cake, tutti la vogliono nuovamente, a quando pare è piaciuta un sacco)

Ma torniamo a questa deliziosa torta, che una volta affettata, avrà 3 differenti colori, sarà perfetta per la colazione, anche immersa nel latte, esatto, perchè è un delizioso Pan Brioche, resterà morbida anche nei giorni successivi.

(P.S. Non preoccupatevi della zucca e degli spinaci, non daranno sapore, servono soltanto per colorare l’impasto.)

INGREDIENTI PER L’IMPASTO:

  • 480 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero
  • 40 gr di lievito di birra
  • 200 ml di latte
  • 80 gr di burro a temperatura ambiente
  • 4 tuorli

INGREDIENTI AGGIUNTIVI:

  • 20 g di cacao amaro
  • 40 g di polpa di zucca
  • 30 g di spinaci
  • 15 g di pinoli (io ho usato le mandorle che avevo)
  • 15 g di nocciole
  • 15 g di pistacchi
  • marmellata (potete usare quella che preferite, io avevo in casa quella ai frutti di bosco)

PREPARAZIONE:

In una ciotola capiente mettere lo zucchero, i tuorli ed il lievito di birra (spezzettato).
Lavorare il tutto con le fruste elettriche fino ad ottenere un impasto cremoso, unire il burro alla crema.
Mescolare e aggiungere anche il latte tiepido, poi la farina, poco per volta e mescolare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Dividere l’impasto in 3 parti uguali (300 g l’una circa), coprirle con la pellicola e far lievitare per un’ora.

torta incanto

Nel frattempo tagliare la zucca a fettine sottili; tritare finemente gli spinaci e preparare il cacao amaro. Ho cotto la zucca e gli spinaci nel microonde, si possono anche cuocere in una padella sempre con un po’ di acqua. Si deve ottenere una purea.

torta incanto

Passata l’ora, rompere la lievitazione e aggiungere la purea di zucca, gli spinaci tritati ed il cacao nei rispettivi impasti. Amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere dei colori omogenei.

torta incanto

Dividere ogni impasto in 4 parti uguali e formare, con ogni pezzo un cerchio (ne risulteranno quindi 12, 4 per ogni colore).

Spalmare la marmellata sui 12 cerchi.
Sistemare i cerchi in una teglia dai bordi alti (io ne ho usata una di 24 cm) rivestita con carta da forno, sovrapponendoli leggermente e alternando i colori. Preparare la frutta secca, tritarla grossolanamente e distribuirla sulla torta. Far lievitare la torta fino al raddoppio del volume.

torta incanto

Infornare la torta a 170° C per 40/50 minuti (dipende dal forno).

Sfornare e lasciar raffreddare la torta nella teglia.
Quando si sarà raffreddata, sformarla e tagliarla a fette,noterete così l’effetto dei 3 diversi colori in ogni fetta.

torta incanto

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This delicious cake, which when sliced, will have 3 different colors, is perfect for breakfast, also dipped in milk, that’s right, because it is a delicious Pan Brioche, will remain soft in the following days.

(P.S. Do not worry pumpkin and spinach, will not give flavor, serve only to color the dough.)

INGREDIENTS:

FOR THE DOUGH:

  • 480 grams of flour 00
  • 100 grams of sugar
  • 40 g of brewer’s yeast
  • 200 ml of milk
  • 80 g butter at room temperature
  • 4 egg yolks

ADDITIONAL INGREDIENTS:

  • 20 g of cocoa powder
  • 40 g pumpkin flesh
  • 30 g of spinach
  • 15 g pine nuts (I used almonds I had)
  • 15 g of hazelnuts
  • 15 g of pistachios
  • jam (you can use whichever you prefer)

PREPARATION:

In a large bowl put the sugar, egg yolks and yeast (chopped).
Working all with an electric mixer until the mixture is creamy, add the butter cream.
Mix and add the warm milk, then the flour, a little at a time and mix well to obtain a homogeneous mixture.
Divide the dough into 3 equal portions (300 gr approximately each), cover with plastic wrap and let rise for an hour.
Meanwhile, cut the pumpkin into thin slices; finely chop the spinach and prepare the cocoa. I baked the pumpkin and spinach in the microwave, you can also cook in a pan with a little more water. You need to obtain a puree.

After 1 hour, breaking the rising and add the pumpkin puree, chopped spinach and cocoa in their bodies.
Mix the ingredients until you get the color uniform.

Divide each dough into 4 equal parts and form, with each piece a circle (it will be 12 then, 4 of each color).
Spread the jam on the 12 circles.
Place the circles on a baking pan with high sides (I used a 24 cm) coated with parchment paper, overlapping them slightly and alternating colors.

Prepare dried fruit, chop coarsely and spread on the cake. Allow the cake to rise until doubled in volume.

Bake the cake at 170 ° C for 40-50 minutes (depending on the oven).
Remove from the oven and let the cake cool in the pan.
When it has cooled, turn them and cut into slices, so you will notice the effect of 3 different colors in each slice.

Devil’s Food Cake

Non fatevi ingannare dal nome, perchè questa torta è super, sarà per il cioccolato da cui è costituita, sarà perchè è un morbido pan di spagna.. ma induce a commettere un imperdonabile peccato di gola..
Sembra che la sua prima apparizione sia stata nel 1902, nel libro di Sarah Tyson Rorer, “Mrs Rorer’s New Cook Book”, anche se in realtà è stata conosciuta un po’ prima. Alcuni storici ritengono che la prima menzione della Devil’s Food Cake sia apparsa in un libro di memorie scritto da Caroline King, scrittrice di cucina popolare tra il 1920 e il 1930, in cui l’autrice ricorda la sua infanzia a Chicago negli anni ’80 del XIX secolo. Scriveva: “La Devil’s Food Cake aveva fatto la sua comparsa a Chicago a metà degli anni ’80 (1880), e quando raggiunse la nostra piccola e tranquilla comunità, era già molto di moda.” 

Dalle parole di John F. Mariani in Encyclopedia of American Food and Drink: “Devil’s Food Cake: una torta a base di cioccolato fondente, così chiamata perché si suppone sia così ricca e deliziosa che mangiarla dev’essere un po’ come commettere un peccato… ovviamente l’associazione è fatta con umorismo anche se il colore scuro in contrasto con il bianco neve della Angel’s Food Cake, fa pensare al netto opposto”… anche se potrebbe essere stato davvero un gioco di opposti: da una parte il buio denso e ricco del cioccolato, dall’altra il colore chiaro e la consistenza leggera e ariosa della Angel’s Food.

Sorge spontaneo, a questo punto, chiedersi…
Allora qual è la differenza tra una torta al cioccolato e la Devil’s Food?
Questa semplice domanda trova molte risposte, a seconda del periodo e del libro di cucina a cui ci si riferisce. Nei primi anni del 19° sec. le torte americane al cioccolato erano quasi inesistenti, la maggioranza delle torte avevano un impasto chiaro, alcune di queste potevano essere coperte da una golosa glassa al cioccolato… ma non c’era traccia di cioccolato e/o cacao nella pastella. L’aggiunta di cioccolato/cacao all’impasto si troverà solo quando il prezzo di questo ingrediente diminuirà, creando così la “Chocolate Cake” in tutte le varianti con cui la conosciamo oggi.
La differenza fondamentale tra una Chocolate Cake ed una Devil’s quindi qual è?
Proprio il cioccolato/cacao! Nel senso che nella Devil’s è solitamente contenuta una percentuale maggiore di questi ingredienti. Fannie Farmer (1923) raddoppia addirittura la dose di cioccolato della sua Devil’s: “4 once rispetto a 2 once previste per una normale torta al cioccolato.” 
 (Joy of Cooking 1931 pag. 236)
Notizie tratte da: http://www.foodtimeline.org/foodcakes.html#devilsfood

Dal 1913 la ricetta si è diffusa nei libri di ricette in tutta l’America. Nel tempo tante sono le versioni che si sono succedute e le attribuzioni di falsa paternità di questa torta. Quello che a noi interessa è che sia giunta fino ai nostri giorni, nella sua versione indiscutibilmente più golosa e, perchè no, peccaminosa al punto da meritare a pieno titolo il nome di “Cibo del Diavolo”.

Ma basta chiacchiere e passiamo alla cosa più importante: La ricetta! ( tra le tante trovate in rete, questa è quella che mi ha attirato di più)

INGREDIENTI:

  • 120 grammi di cacao (non zuccherato) in polvere
  • 250 grammi acqua calda
  • 125 grammi yogurt bianco ( o latte )
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 125 grammi di burro morbido
  • 275 grammi di zucchero di canna
  • 165 grammi zucchero semolato
  • 125 grammi olio extra vergine d’oliva
  • 4 uova medie
  • 130 grammi farina di farro
  • 150 grammi farina tipo 0
  • 1  + 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 170°C.
Mescolare in una ciotola il cacao in polvere con l’acqua calda. Quando i due ingredienti si sono amalgamati, e solo allora, aggiungere lo yogurt (o kefir o latte) e l’estratto di vaniglia. Mescolare ancora e lasciare da parte.

Con le fruste elettriche belle pronte montare il burro morbido aggiungendo man mano lo zucchero di canna e quello semolato.Ottenuta una crema chiara, dove lo zucchero sembra quasi scomparso, versare delicatamente l’olio extra vergine d’oliva.

Continuando a mescolare con le fruste aggiungere anche un uovo alla volta, senza fretta. Il tempo conta.

In un’altra ciotola mescolare assieme le farine col bicarbonato di sodio.

Fatto questo, versare un terzo degli ingredienti secchi sulla crema di burro e amalgamarli.

Dopo versare metà degli ingredienti liquidi, quelli dove c’era il cacao e l’acqua calda.

Amalgamiamoli pure quelli.

Versare un altro terzo della farina.

Mescolare.

Poi la metà rimanente del cacao sciolta.

Mescolare ancora.

Versare l’ultimo terzo di farina.

Amalgamare ancora una volta.

Amalgamato il tutto va versato in una teglia a cerchio apribile dal diametro di 24 cm e dai bordi alti.

Porre in forno caldo a 170°C per ben 70-80 minuti. ( Si il tempo di cottura è abbastanza lungo, in casa si sprigionerà un profumo di cioccolato da far sbavare anche i vicini, ma dovrete resistere e aspettare. )

Ovviamente fare la prova con lo stecchino. La torta è cotta quando lo stecchino esce dalla torta senza quasi alcuna briciola attaccata.

Lasciar raffreddare e cospargere con zucchero a velo..

Ora siete pronti a godervi questa delizia!

Devil's Food Cake

 

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Recipe for rich, chocolate cakes similar to devil’s food were fairly common in late 19th century cookbooks, but they were not named such. They were typically listed under the generic name “chocolate cake.” Recipes titled devil’s food proliferated, sometimes with interesting and creative twists) in the first decades of the 20th century.

“Devil’s food. A cake, muffin, or cookie made with dark chocolate, so called because it is supposedly so rich and delicious that it must be somewhat sinful, although the association is clearly made with humor. Its dark color contrasted with the snowy white of angel-food cake, an earlier confection. The first devil’s food recipe appeared in 1900, after which recipes and references became frequent in cookbooks. The “red devil’s food cake,” given a reddish-brown color by the mixture of cocoa and baking soda, is post-World War II version of the standard devil’s food cake.”
Encyclopedia of American Food and Drink, John F. Mariani [Lebhar Friedman:New York] 1999 (p. 111)

Angel food belongs to the nineteenth century but devil’s food to the twentieth. How this chocolate cake came to be called devil’s food no one knows although it may have been a play on opposites: it was as dark and rich as angel food was light an airy…In the early 1900s there were a number of bizarre variations on Devils Food Cake. Once called for mashed potatoes and a number for ground cinnamon and cloves in addition to chocolate…”
American Century Cookbook: The Most Popular Recipes of the 20th Century, Jean Anderson [Clarkson Potter:New York] 1997 (p. 452-3)

Some food historians believe this might be the first mention of Devil’s food. It appears in a memoir written by Caroline King’s of her childhood in 1880s Chicago. Ms. King was a popular food writer in the 1920s-1930s.

What is the difference between chocolate cake and devil’s food?
This simple question has many answers, depending upon the period and cookbook. As noted above, the first 19th century American chocolate cake recipes were white/yellow cakes with chocolate icing. The addition of chocolate to the batter increased as the price of this ingredient declined, thus creating “chocolate cake” as we know it today. 20th century cookbooks often list chocolate cake and devils food on the same page. The most predominant difference between the two?
Devil’s food usually contains a greater proportion of chocolate. Fannie Farmer [1923] doubles the amount of chocolate required for her devil’s food (4 ounces compared to 2 ounces for “regular” chocolate cake.). Irma S. Rombauer confirms: “When the larger amount of chocolate is used, it is a black, rich Devil’s Food.” (Joy of Cooking, 1931 p. 236)

http://www.foodtimeline.org/foodcakes.html#devilsfood

Since 1913, the recipe has spread in recipe books across America. Over time, there are many versions that have succeeded and false attributions of authorship of this cake. What interests us is that it is come down to the present day, in its arguably most delicious and, perhaps, sinful enough to deserve a full name of “Devil’s Food.”

INGREDIENTS:

  • 120 grams of cocoa (unsweetened) powder
  • 250 grams hot water
  • 125 grams plain yogurt (or milk)
  • 1 teaspoon vanilla extract
  • 125 grams of soft butter
  • 275 grams of brown sugar
  • 165 grams caster sugar
  • 125 grams extra virgin olive oil
  • 4 medium eggs
  • 130 grams spelled flour
  • 150 grams flour type 0
  • 1 + 1/2 teaspoon baking soda

PREPARATION:

Preheat oven to 170 ° C.

Mix in a bowl the cocoa powder with the hot water. When the two ingredients are mixed, and only then, add the yogurt (or milk) and the vanilla extract. Stir again and set aside.

With an electric mixer cream the butter soft beautiful ready gradually add the brown sugar and the semolato.Ottenuta a light cream, sugar where it seems almost disappeared, gently pour the extra virgin olive oil.

Stirring constantly with the whisk add one egg at a time, no hurry. The time counts.

In another bowl mix together the flour with the baking soda.

After that, pour a third of the dry ingredients to the butter cream and mix.

After pour half of the liquid ingredients, the ones where there was cocoa and hot water.

Mix them also.

Pour another third of the flour.

Mix.

Then the remaining half of the cocoa dissolved.

Mix again.

Pour the remaining third of the flour.

Mix again.

Mix the ingredients to be poured into a baking dish in a circle opening with a diameter of 24 cm and with high sides.

Place in oven at 170 ° C for 70-80 minutes well. (Yes, the cooking time is long enough, the house will spring the smell of chocolate to drool too close, but you’ll have to stand and wait.)

Obviously do the test with a skewer. The cake is cooked when a skewer comes out of the cake with almost no crumbs attached.

When cool, sprinkle with powdered sugar ..

Now you are ready to enjoy this treat!

Devil's food Cake