Burro di arachidi – Peanut Butter

Il burro di arachidi è una preparazione alimentare a base di semi di arachidi macinate che possiamo tranquillamente preparare in casa, senza spendere troppo e ottenendo un prodotto sano rispetto a quello comprato.

“Il burro di arachidi è un alimento iperlipidico ed ipercalorico; ciò significa che quando lo si assume per sfizio – magari al posto del cioccolato da spalmare come leccornia a fine pasto – non fa certo bene a linea e salute. Questo a causa della combinazione di più elementi sfavorevoli, come la piccola quota di grassi idrogenati, l’elevato apporto calorico e il buon contenuto in acido palmitico (un acido grasso saturoaterogeno). Non sussistono quindi ragioni particolari per consigliare l’assunzione regolare di burro d’arachidi; se piace, si può mangiare tranquillamente, senza comunque esagerare e senza dimenticare il suo elevato potere calorico.

Fonte: www.my-personaltrainer.it/nutrizione/burro-di-arachidi.html

INGREDIENTI:

  • 400 g di arachidi.
  • 7 ml di olio di arachidi o altro olio vegetale (facoltativo).
  • 1/2 cucchiaio di zucchero (facoltativo).
  • 7 ml di melassa, miele o 10 g di zucchero di canna (facoltativo).
  • Pizzico di sale (facoltativo).

Ricetta per circa 350 ml di burro di arachidi

 

PREPARAZIONE:

Potete usare le arachidi salate già senza guscio, oppure comprare quelle con il guscio e armandosi di pazienza aprirle..
Io ho optato per la prima opzione, più rapida.

Lavorate le arachidi nel frullatore finché saranno tritate. Saranno necessari solo pochi impulsi.
Frullate le noccioline per un minuto. La loro consistenza comincerà a diventare cremosa e più simile al burro.

Se necessario, raschiate le noccioline dalle pareti del bicchiere del frullatore e portatele verso le lame. Continuate a lavorare la miscela per un altro minuto, procedete in questo modo finché ottieni la consistenza che desiderate. Dovrebbero essere sufficienti tre minuti al massimo. Ricordate che un burro di noccioline casalingo non avrà mai l’aspetto cremoso di quelli commerciali. Questo perché è naturale e non contiene grassi aggiunti, ma sarà altrettanto delizioso!

(Io a questo punto ho aggiunto un filo di olio di arachidi, per renderlo più cremoso, ho frullato ancora un minuto,per amalgamare la crema.)

Aggiungere sale o zucchero a piacere (io ho aggiunto un po’ di miele,per contrastare il salato delle arachidi). Assaggiate il burro e valutate se mettere altro sale o zucchero. Se il sapore naturale vi piace così com’è non c’è bisogno di altre aggiunte!
Alcuni frullano questi ingredienti con le noccioline per ottenere un prodotto omogeneo (io ho frullato il tutto); tutto dipende dal modello dell’elettrodomestico, non tutti sono in grado di lavorare bene il miele, lo zucchero o la melassa. Se decidete di aggiungere questi ingredienti a mano, allora mescolate con cura per incorporarli.

Travasate il burro in un contenitore ermetico. Conservatelo in frigo per un giorno o due così potrà stabilizzarsi e diventare la gustosa crema di arachidi che amate. Ricordate che la vita di un prodotto casalingo è decisamente ridotta, dato che non ci sono conservanti, ma molto probabilmente finirà prima ancora di rovinarsi!
Potete conservare questa preparazione in frigorifero per poche settimane.

 

peanut butter - burro di noccioline

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The peanut butter is a food preparation based Peanut ground that we can safely prepare at home, without spending too much and getting a healthy product than bought.

“Peanut butter is a high-fat and high-calorie food, which means that when it is taken on a whim – maybe instead of chocolate spread like delicacy after a meal – definitely not a good line and health. This is because of the combination of more unfavorable elements, such as the small share of hydrogenated fats, high calorie and good content in palmitic acid (a fatty acid saturoaterogeno). therefore, there particular reasons for recommending the regular intake of peanut butter; if you like , you can eat safely, without exaggeration, however, and not forgetting its high calorific value.

Source: www.my-personaltrainer.it/nutrizione/burro-di-arachidi.html

 

INGREDIENTS:

  • 400 g of peanut.
  • 7 ml of peanut oil or other vegetable oil (optional).
  • 1/2 tablespoon sugar (optional).
  • 7 ml of molasses, honey or 10 g of cane sugar (optional).
  • Pinch of salt (optional).
  • Recipe for about 350 ml of peanut butter

 

PREPARATION:

You can use the already salted peanuts without shells, or buy those with the shell and arming of patience open them ..
I opted for the first option, the fastest.

Processed peanuts in a blender until they are finely chopped. It will take only a few pulses.
Whisk the peanuts for a minute. Their texture will begin to become creamy and more like butter.

If necessary, scrape the peanuts from the sides of the blender jar and bring them to the blades. Continue to work the mixture for another minute, do this until you get the consistency you want. Should be sufficient three minutes at most. Remember that a peanut butter home will never have the creamy appearance than commercial. This is because it is natural and contains no added fat, but it will be just as delicious!

(I at this point I added a drizzle of peanut oil, to make it creamier, I shake for a minute, to mix the cream.)

Add salt or sugar to taste (I added a little ‘honey, to counter the salty peanuts). Taste the butter and evaluated whether to put more salt or sugar. If you like the natural flavor as it is there is no need of other additions!
Some blending these ingredients with the peanuts to obtain a homogeneous (I shake it all); everything depends on the model of the appliance, not everyone is able to work well honey, sugar or molasses. If you decide to add these ingredients by hand, then mix well to incorporate.

Decanted butter in an airtight container. Keep it in the fridge for a day or two so he can stabilize and become a tasty peanut cream you love. Remember that the life of a homemade product is very low, given that there are no preservatives, but most likely will end before they spoil!
You can save this preparation in the refrigerator for a few weeks.

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Torta incanto

Torta incanto, non ho idea da dove o da cosa derivi questo nome, ma preparatevi ad addentare qualcosa di soffice, ma allo stesso tempo croccante in superficie, grazie alla frutta secca…
Ho trovato la ricetta per caso, girovagando come al solito, mi è piaciuta e… beh ho provato a farla. Un successo!
(Anche se dopo aver assaggiato la Devil Cake, tutti la vogliono nuovamente, a quando pare è piaciuta un sacco)

Ma torniamo a questa deliziosa torta, che una volta affettata, avrà 3 differenti colori, sarà perfetta per la colazione, anche immersa nel latte, esatto, perchè è un delizioso Pan Brioche, resterà morbida anche nei giorni successivi.

(P.S. Non preoccupatevi della zucca e degli spinaci, non daranno sapore, servono soltanto per colorare l’impasto.)

INGREDIENTI PER L’IMPASTO:

  • 480 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero
  • 40 gr di lievito di birra
  • 200 ml di latte
  • 80 gr di burro a temperatura ambiente
  • 4 tuorli

INGREDIENTI AGGIUNTIVI:

  • 20 g di cacao amaro
  • 40 g di polpa di zucca
  • 30 g di spinaci
  • 15 g di pinoli (io ho usato le mandorle che avevo)
  • 15 g di nocciole
  • 15 g di pistacchi
  • marmellata (potete usare quella che preferite, io avevo in casa quella ai frutti di bosco)

PREPARAZIONE:

In una ciotola capiente mettere lo zucchero, i tuorli ed il lievito di birra (spezzettato).
Lavorare il tutto con le fruste elettriche fino ad ottenere un impasto cremoso, unire il burro alla crema.
Mescolare e aggiungere anche il latte tiepido, poi la farina, poco per volta e mescolare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Dividere l’impasto in 3 parti uguali (300 g l’una circa), coprirle con la pellicola e far lievitare per un’ora.

torta incanto

Nel frattempo tagliare la zucca a fettine sottili; tritare finemente gli spinaci e preparare il cacao amaro. Ho cotto la zucca e gli spinaci nel microonde, si possono anche cuocere in una padella sempre con un po’ di acqua. Si deve ottenere una purea.

torta incanto

Passata l’ora, rompere la lievitazione e aggiungere la purea di zucca, gli spinaci tritati ed il cacao nei rispettivi impasti. Amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere dei colori omogenei.

torta incanto

Dividere ogni impasto in 4 parti uguali e formare, con ogni pezzo un cerchio (ne risulteranno quindi 12, 4 per ogni colore).

Spalmare la marmellata sui 12 cerchi.
Sistemare i cerchi in una teglia dai bordi alti (io ne ho usata una di 24 cm) rivestita con carta da forno, sovrapponendoli leggermente e alternando i colori. Preparare la frutta secca, tritarla grossolanamente e distribuirla sulla torta. Far lievitare la torta fino al raddoppio del volume.

torta incanto

Infornare la torta a 170° C per 40/50 minuti (dipende dal forno).

Sfornare e lasciar raffreddare la torta nella teglia.
Quando si sarà raffreddata, sformarla e tagliarla a fette,noterete così l’effetto dei 3 diversi colori in ogni fetta.

torta incanto

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This delicious cake, which when sliced, will have 3 different colors, is perfect for breakfast, also dipped in milk, that’s right, because it is a delicious Pan Brioche, will remain soft in the following days.

(P.S. Do not worry pumpkin and spinach, will not give flavor, serve only to color the dough.)

INGREDIENTS:

FOR THE DOUGH:

  • 480 grams of flour 00
  • 100 grams of sugar
  • 40 g of brewer’s yeast
  • 200 ml of milk
  • 80 g butter at room temperature
  • 4 egg yolks

ADDITIONAL INGREDIENTS:

  • 20 g of cocoa powder
  • 40 g pumpkin flesh
  • 30 g of spinach
  • 15 g pine nuts (I used almonds I had)
  • 15 g of hazelnuts
  • 15 g of pistachios
  • jam (you can use whichever you prefer)

PREPARATION:

In a large bowl put the sugar, egg yolks and yeast (chopped).
Working all with an electric mixer until the mixture is creamy, add the butter cream.
Mix and add the warm milk, then the flour, a little at a time and mix well to obtain a homogeneous mixture.
Divide the dough into 3 equal portions (300 gr approximately each), cover with plastic wrap and let rise for an hour.
Meanwhile, cut the pumpkin into thin slices; finely chop the spinach and prepare the cocoa. I baked the pumpkin and spinach in the microwave, you can also cook in a pan with a little more water. You need to obtain a puree.

After 1 hour, breaking the rising and add the pumpkin puree, chopped spinach and cocoa in their bodies.
Mix the ingredients until you get the color uniform.

Divide each dough into 4 equal parts and form, with each piece a circle (it will be 12 then, 4 of each color).
Spread the jam on the 12 circles.
Place the circles on a baking pan with high sides (I used a 24 cm) coated with parchment paper, overlapping them slightly and alternating colors.

Prepare dried fruit, chop coarsely and spread on the cake. Allow the cake to rise until doubled in volume.

Bake the cake at 170 ° C for 40-50 minutes (depending on the oven).
Remove from the oven and let the cake cool in the pan.
When it has cooled, turn them and cut into slices, so you will notice the effect of 3 different colors in each slice.

Devil’s Food Cake

Non fatevi ingannare dal nome, perchè questa torta è super, sarà per il cioccolato da cui è costituita, sarà perchè è un morbido pan di spagna.. ma induce a commettere un imperdonabile peccato di gola..
Sembra che la sua prima apparizione sia stata nel 1902, nel libro di Sarah Tyson Rorer, “Mrs Rorer’s New Cook Book”, anche se in realtà è stata conosciuta un po’ prima. Alcuni storici ritengono che la prima menzione della Devil’s Food Cake sia apparsa in un libro di memorie scritto da Caroline King, scrittrice di cucina popolare tra il 1920 e il 1930, in cui l’autrice ricorda la sua infanzia a Chicago negli anni ’80 del XIX secolo. Scriveva: “La Devil’s Food Cake aveva fatto la sua comparsa a Chicago a metà degli anni ’80 (1880), e quando raggiunse la nostra piccola e tranquilla comunità, era già molto di moda.” 

Dalle parole di John F. Mariani in Encyclopedia of American Food and Drink: “Devil’s Food Cake: una torta a base di cioccolato fondente, così chiamata perché si suppone sia così ricca e deliziosa che mangiarla dev’essere un po’ come commettere un peccato… ovviamente l’associazione è fatta con umorismo anche se il colore scuro in contrasto con il bianco neve della Angel’s Food Cake, fa pensare al netto opposto”… anche se potrebbe essere stato davvero un gioco di opposti: da una parte il buio denso e ricco del cioccolato, dall’altra il colore chiaro e la consistenza leggera e ariosa della Angel’s Food.

Sorge spontaneo, a questo punto, chiedersi…
Allora qual è la differenza tra una torta al cioccolato e la Devil’s Food?
Questa semplice domanda trova molte risposte, a seconda del periodo e del libro di cucina a cui ci si riferisce. Nei primi anni del 19° sec. le torte americane al cioccolato erano quasi inesistenti, la maggioranza delle torte avevano un impasto chiaro, alcune di queste potevano essere coperte da una golosa glassa al cioccolato… ma non c’era traccia di cioccolato e/o cacao nella pastella. L’aggiunta di cioccolato/cacao all’impasto si troverà solo quando il prezzo di questo ingrediente diminuirà, creando così la “Chocolate Cake” in tutte le varianti con cui la conosciamo oggi.
La differenza fondamentale tra una Chocolate Cake ed una Devil’s quindi qual è?
Proprio il cioccolato/cacao! Nel senso che nella Devil’s è solitamente contenuta una percentuale maggiore di questi ingredienti. Fannie Farmer (1923) raddoppia addirittura la dose di cioccolato della sua Devil’s: “4 once rispetto a 2 once previste per una normale torta al cioccolato.” 
 (Joy of Cooking 1931 pag. 236)
Notizie tratte da: http://www.foodtimeline.org/foodcakes.html#devilsfood

Dal 1913 la ricetta si è diffusa nei libri di ricette in tutta l’America. Nel tempo tante sono le versioni che si sono succedute e le attribuzioni di falsa paternità di questa torta. Quello che a noi interessa è che sia giunta fino ai nostri giorni, nella sua versione indiscutibilmente più golosa e, perchè no, peccaminosa al punto da meritare a pieno titolo il nome di “Cibo del Diavolo”.

Ma basta chiacchiere e passiamo alla cosa più importante: La ricetta! ( tra le tante trovate in rete, questa è quella che mi ha attirato di più)

INGREDIENTI:

  • 120 grammi di cacao (non zuccherato) in polvere
  • 250 grammi acqua calda
  • 125 grammi yogurt bianco ( o latte )
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 125 grammi di burro morbido
  • 275 grammi di zucchero di canna
  • 165 grammi zucchero semolato
  • 125 grammi olio extra vergine d’oliva
  • 4 uova medie
  • 130 grammi farina di farro
  • 150 grammi farina tipo 0
  • 1  + 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 170°C.
Mescolare in una ciotola il cacao in polvere con l’acqua calda. Quando i due ingredienti si sono amalgamati, e solo allora, aggiungere lo yogurt (o kefir o latte) e l’estratto di vaniglia. Mescolare ancora e lasciare da parte.

Con le fruste elettriche belle pronte montare il burro morbido aggiungendo man mano lo zucchero di canna e quello semolato.Ottenuta una crema chiara, dove lo zucchero sembra quasi scomparso, versare delicatamente l’olio extra vergine d’oliva.

Continuando a mescolare con le fruste aggiungere anche un uovo alla volta, senza fretta. Il tempo conta.

In un’altra ciotola mescolare assieme le farine col bicarbonato di sodio.

Fatto questo, versare un terzo degli ingredienti secchi sulla crema di burro e amalgamarli.

Dopo versare metà degli ingredienti liquidi, quelli dove c’era il cacao e l’acqua calda.

Amalgamiamoli pure quelli.

Versare un altro terzo della farina.

Mescolare.

Poi la metà rimanente del cacao sciolta.

Mescolare ancora.

Versare l’ultimo terzo di farina.

Amalgamare ancora una volta.

Amalgamato il tutto va versato in una teglia a cerchio apribile dal diametro di 24 cm e dai bordi alti.

Porre in forno caldo a 170°C per ben 70-80 minuti. ( Si il tempo di cottura è abbastanza lungo, in casa si sprigionerà un profumo di cioccolato da far sbavare anche i vicini, ma dovrete resistere e aspettare. )

Ovviamente fare la prova con lo stecchino. La torta è cotta quando lo stecchino esce dalla torta senza quasi alcuna briciola attaccata.

Lasciar raffreddare e cospargere con zucchero a velo..

Ora siete pronti a godervi questa delizia!

Devil's Food Cake

 

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Recipe for rich, chocolate cakes similar to devil’s food were fairly common in late 19th century cookbooks, but they were not named such. They were typically listed under the generic name “chocolate cake.” Recipes titled devil’s food proliferated, sometimes with interesting and creative twists) in the first decades of the 20th century.

“Devil’s food. A cake, muffin, or cookie made with dark chocolate, so called because it is supposedly so rich and delicious that it must be somewhat sinful, although the association is clearly made with humor. Its dark color contrasted with the snowy white of angel-food cake, an earlier confection. The first devil’s food recipe appeared in 1900, after which recipes and references became frequent in cookbooks. The “red devil’s food cake,” given a reddish-brown color by the mixture of cocoa and baking soda, is post-World War II version of the standard devil’s food cake.”
Encyclopedia of American Food and Drink, John F. Mariani [Lebhar Friedman:New York] 1999 (p. 111)

Angel food belongs to the nineteenth century but devil’s food to the twentieth. How this chocolate cake came to be called devil’s food no one knows although it may have been a play on opposites: it was as dark and rich as angel food was light an airy…In the early 1900s there were a number of bizarre variations on Devils Food Cake. Once called for mashed potatoes and a number for ground cinnamon and cloves in addition to chocolate…”
American Century Cookbook: The Most Popular Recipes of the 20th Century, Jean Anderson [Clarkson Potter:New York] 1997 (p. 452-3)

Some food historians believe this might be the first mention of Devil’s food. It appears in a memoir written by Caroline King’s of her childhood in 1880s Chicago. Ms. King was a popular food writer in the 1920s-1930s.

What is the difference between chocolate cake and devil’s food?
This simple question has many answers, depending upon the period and cookbook. As noted above, the first 19th century American chocolate cake recipes were white/yellow cakes with chocolate icing. The addition of chocolate to the batter increased as the price of this ingredient declined, thus creating “chocolate cake” as we know it today. 20th century cookbooks often list chocolate cake and devils food on the same page. The most predominant difference between the two?
Devil’s food usually contains a greater proportion of chocolate. Fannie Farmer [1923] doubles the amount of chocolate required for her devil’s food (4 ounces compared to 2 ounces for “regular” chocolate cake.). Irma S. Rombauer confirms: “When the larger amount of chocolate is used, it is a black, rich Devil’s Food.” (Joy of Cooking, 1931 p. 236)

http://www.foodtimeline.org/foodcakes.html#devilsfood

Since 1913, the recipe has spread in recipe books across America. Over time, there are many versions that have succeeded and false attributions of authorship of this cake. What interests us is that it is come down to the present day, in its arguably most delicious and, perhaps, sinful enough to deserve a full name of “Devil’s Food.”

INGREDIENTS:

  • 120 grams of cocoa (unsweetened) powder
  • 250 grams hot water
  • 125 grams plain yogurt (or milk)
  • 1 teaspoon vanilla extract
  • 125 grams of soft butter
  • 275 grams of brown sugar
  • 165 grams caster sugar
  • 125 grams extra virgin olive oil
  • 4 medium eggs
  • 130 grams spelled flour
  • 150 grams flour type 0
  • 1 + 1/2 teaspoon baking soda

PREPARATION:

Preheat oven to 170 ° C.

Mix in a bowl the cocoa powder with the hot water. When the two ingredients are mixed, and only then, add the yogurt (or milk) and the vanilla extract. Stir again and set aside.

With an electric mixer cream the butter soft beautiful ready gradually add the brown sugar and the semolato.Ottenuta a light cream, sugar where it seems almost disappeared, gently pour the extra virgin olive oil.

Stirring constantly with the whisk add one egg at a time, no hurry. The time counts.

In another bowl mix together the flour with the baking soda.

After that, pour a third of the dry ingredients to the butter cream and mix.

After pour half of the liquid ingredients, the ones where there was cocoa and hot water.

Mix them also.

Pour another third of the flour.

Mix.

Then the remaining half of the cocoa dissolved.

Mix again.

Pour the remaining third of the flour.

Mix again.

Mix the ingredients to be poured into a baking dish in a circle opening with a diameter of 24 cm and with high sides.

Place in oven at 170 ° C for 70-80 minutes well. (Yes, the cooking time is long enough, the house will spring the smell of chocolate to drool too close, but you’ll have to stand and wait.)

Obviously do the test with a skewer. The cake is cooked when a skewer comes out of the cake with almost no crumbs attached.

When cool, sprinkle with powdered sugar ..

Now you are ready to enjoy this treat!

Devil's food Cake

Apple Pie

L’Apple pie  non e’ altro che una torta con una farcitura di mele e cannella all’interno, ricorda un po’ lo strudel di mele (che io adoro). Gli ingredienti di questa torta sono le mele, la cannella e la base che apparentemente potrebbe sembrare una frolla, ma non lo è, perchè non ci sono le uova.
E’ ottima servita con il gelato alla vaniglia oppure alla crema o con la panna montata.

INGREDIENTI :

Per la base:

  • 300 gr di farina 00
  • 150 gr di burro morbido
  • un pizzico di sale
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 50 ml di acqua fredda

Per il ripieno:

  • 3 mele grandi
  • cannella q.b.
  • 40 gr di zucchero
  • succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di fecola o zucchero a velo

PREPARAZIONE :

Io ho preparato la pasta della base nel Bimby, si può impastare a mano oppure nella planetaria, come preferite.
Mettere nel boccale tutti gli ingredienti per la base e impastare 20 sec. velocità 4 e poi 1 min. velocità spiga.
Mettere l’impasto in una ciotola in frigo coperto con la pellicola per 1/2 h circa.

Lavare, sbucciare e tagliare a tocchetti le mele e metterle all’interno di una ciotola, mescolale insieme alla fecola, al succo di limone, allo zucchero e mettere da parte

Stendere tra due strati di carta forno due pezzi di impasto gia’ riposato, uno servirà per la parte inferiore e uno per la parte superiore che coprirà il dolce sigillandolo. Quando si fa la parte sotto ricordate di aggiungere un po’ di impasto che servirà a creare uno spessore che sorreggerà la farcitura e per fare dei bordi belli alti. Bucherellare il fondo con una forchetta.
Mettere la farcitura con le mele all’ interno e coprire con l’altra parte di pasta, pizzicare i bordi in maniera tale da sigillarli bene.
Con un coltello fare 4 taglietti piccoli in superficie, in questo modo tutta l’umida interna in eccesso evaporerà. Spolverizzare con una manciata di zucchero di canna.
Cuocere a 180° per 35-40 min. in maniera tale da essere ben cotta dentro e dorata fuori. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi tagliare a fette e servire.

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Using fresh apples, a homemade pie crust recipe, and the perfect blend of spices; this is the apple pie that is true delight in every forkful.

INGREDIENTS:

For the pastry:
  • 255g/9oz plain flour

  • pinch of salt

  • 140g/5oz hard margarine or butter

  • 6 tsp cold water

For the filling:
  • 3 large Bramley cooking apples, chopped, stewed and cooled

  • sugar, to taste

  • caster sugar

  • cinnamon

PREPARATION:

Preheat the oven to 200C/400F. Sieve the flour and salt into a bowl. Rub in the margarine or butter until the mixture resembles fine breadcrumbs.
Add the cold water to the flour mixture. Mix the water into the flour, using your hand to firm up the mixture. The pastry should be of an even colour and suitable consistency for rolling. Divide the pastry into two halves. Take one half and roll it out so that it is big enough to cover a  20cm/8in mold of cake.
Trim the edges with a knife using the edge of the plate as your guide. Cover the pastry with the sliced apples, sprinkle with sugar to taste and cinnamon. Roll out the other half of the pastry. Moisten the edge of the bottom layer of pastry and place the second piece on top. Press down on the pastry edges, making sure that they are properly sealed. Trim off any excess pastry with a knife in a downward motion, again using the plate as your guide. Flute the edges with a pinching action using your fingers and thumb. Prick the surface of the pastry lightly before placing the pie in the oven.
Cook for 20-30 minutes. Dust with caster sugar and serve.

 

Apple Pie

 

Torta Magica – Magic Cake

La torta magica, detta anche torta intelligente, è un dolce molto semplice e veloce, l’importante è aggiungere gli ingredienti nell’ordine giusto secondo le indicazioni della ricetta, altrimenti gli strati non si formeranno correttamente.
Risultato ?
Oltre ad essere davvero magica è anche dannatamente buona !!!                                                                                                                                                                            Una torta semplicissima, senza ingredienti strani o complicati ma solo uova, zucchero, farina, burro, latte e l’aroma che vi piace di più, in cottura diventa magica.. da una torta ne vengono fuori 3.

INGREDIENTI :

  • 120 gr. di farina 00
  • 150 gr. di zucchero
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 500 ml. di latte intero
  • 125 gr. di burro
  • 1 fialetta di aroma di vaniglia ( o quella che più preferite)
  • un paio di gocce di limone
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo q.b

PREPARAZIONE:

Fondere a bagnomaria il burro e farlo raffreddare.
Dividere i tuorli dagli albumi
Con la planetaria o la frusta elettrica, montare i rossi con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio, chiaro e spumoso.
Aggiungere un pizzico di sale e il burro fuso che avrete fatto raffreddare a temperatura ambiente e continuare a sbattere ancora per un paio di minuti.
Aggiungere la farina setacciata e amalgamare bene il tutto.
Unire i semini della vaniglia e il latte appena appena tiepido.
Riprendere la ciotola contenenti gli albumi, aggiungere il limone o l’aceto e montarli a neve non troppo ferma.
Incorporarli al resto del composto, aiutandovi con una spatola e girando con i soliti movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontarli fino ad ottenere un composto piuttosto liquido.
Imburrare e infarinare la teglia e versare il composto.
Infornare a forno caldo alla temperatura di 150° modalità statico, per circa 60 minuti o fino a quando la superficie non risulterà dorata e la torta inizierà a staccarsi leggermente dai bordi.
Una volta cotta, lasciarla raffreddare a temperatura ambiente e poi riporla in frigorifero per 2/3 ore.
Quando la torta si sarà compattata, sformarla e dividerla a cubotti aiutandovi con un coltello a lama liscia.
Cospargere con zucchero a velo.

 

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The magical cake, also known as intelligent cake is a cake very simple and fast, it is important to add the ingredients in the right order according to the directions of the recipe, otherwise the layers will not form properly.
The result?
In addition to being really magical is also damn good !!! A simple cake, with no strange ingredients or complicated but just eggs, sugar, flour, butter, milk and flavor that you like best, in baking a cake becomes magical .. they come out 3.

 

INGREDIENTS:
  • 4 eggs (separate yolks from whites) at room temperature
  • 1 tsp vanilla extract
  • 150 g (3/4 cup) sugar
  • 125 g (1 stick or ½ cup) butter, melted
  • 115 g (4 oz or ¾ cup) of all purpose flour
  • 500 ml (2 cups) milk lukewarm
  • powdered sugar for dusting cake
INSTRUCTIONS:
Preheat oven to 325 F degrees. Grease a 8 inch x 8 inch baking dish.
Separate eggs and add the egg whites to a mixer and mix until egg whites are stiff. Place egg whites in a bowl and set aside.
Beat the egg yolks with the sugar until light. Add butter and vanilla extract and continue beating for another minute or two after which you can add the flour and mix it in until fully incorporated.
Slowly start adding the milk and beat until everything is well mixed together. Add the egg whites, a third at a time and gently fold them in using a spatula, repeat until all egg whites are folded in. Another variation to folding in the egg whites would be to add a third of the egg whites and gently whisk them in to the cake batter, then reverse the process and add a bit of the cake mixture to the egg whites and gently whisk in, repeat until all cake batter has been whisked in. Pour batter into baking dish and bake for 40 to 70 minutes or until the top is lightly golden. The baking time could vary greatly depending on the oven, so take a peek at around 40 minutes and see how it looks.
Sprinkle some powdered sugar after cake has cooled.
Magic Cake