Torta Caprese (White Chocolate and Pistachios Flourless Cake)

Ho voluto provare anche questa versione, devo dire che ha riscosso successo.
Quindi a parte i 2 ingredienti principali, il procedimento per prepararla sarà come per la caprese classica.

INGREDIENTI:

Quantità per un stampo da pastiera diametro largo 20 cm ( che poi va stringendosi sul fondo) – altezza 4 cm oppure uno stampo da 18 cm classico a cerniera. Potete raddoppiare le dosi per una torta più grande.

  • 185 gr di pistacchi
  • 125 gr di cioccolato bianco di ottima qualità
  • 125 gr di burro
  • 3 uova medie
  • 125 gr di zucchero semolato
  • zucchero a velo per decorare

PREPARAZIONE:

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato spezzettato insieme al burro. Ponete su fuoco lento e girate costantemente fino ad ottenere un composto liscio e privo di pezzettini ( potete farlo anche nel microonde, non più di 25/30 secondi per volta e mescolando per amalgamare gli ingredienti ). Ponete da parte il composto di cioccolato.
Separate i tuorli dagli albumi. Montate per qualche minuto i tuorli con 80 gr di zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso e liscio. Aggiungete al composto di tuorli montati il cioccolato fuso. Aiutatevi con le fruste elettriche per montare il composto e renderlo liscio e vellutato.
Aggiungete i pistacchi ridotti in polvere ( se anche restano leggermente grossolani, non importa ). Questa volta amalgamate il composto con una spatola fino a quando si presenterà compatto e denso.

Montate gli albumi a neve con il resto dello zucchero. Incorporate gli albumi con la spatola dal basso verso l’alto, al resto degli ingredienti, un po’ per volta, cercando di non smontare il composto. Vedrete che l’impasto finale assumerà un aspetto vellutato e gonfio.

Versate il composto della Torta Caprese e livellate il più possibile la superficie.
La Cottura della Torta Caprese contribuisce a rendere il dolce umido dentro e croccante fuori.
Dunque seguite questi trucchi per non sbagliare:

1. Utilizzate forno statico (il forno ventilato secca e asciuga particolarmente il cuore delle torte!)
2. Preriscaldate il forno a 180° prima di inserire la torta! che risulti quindi ben caldo!
3. Cuocere nella parte media del forno per circa 30 – 35 minuti .

I tempi di cottura possono variare da forno a forno, ma ricordatevi che questa torta dev’essere umida dentro! Quindi di norma per uno stampo da 18 cm il tempo non supera mai i 35 – 38 minuti! Altrimenti avrete una caprese morbida ma non tartufata come deve essere!
Quindi dopo 30 minuti, fate la prova stecchino, si sarà già formata la crosticina e il cuore deve risultare umido. Non eccessivamente bagnato ma umido!!
Sfornate e lasciate raffreddare in teglia per almeno 30 – 40 minuti!

Lasciate completamente raffreddare! Decorate la Caprese al cioccolato con lo zucchero a velo quando sarà ben fredda! Se aggiungete lo zucchero quando è ancora calda, verrà assorbito dalla superficie!

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I also wanted to try this version, I must say it has been successful.
So apart from the 2 main ingredients, the process for preparing it will be as for classical caprese.

INGREDIENTS:

  • 185grams  pistachios
  • 125grams (4.4 oz) good quality white chocolate 
  • 125grams (4.4 oz or 1 stick plus 1 tablespoon) unsalted butter, chopped
  • 125grams (4.4 oz or 1/2 cup) sugar
  • eggs
  • Powdered sugar for dusting

PREPARATION:

Grease and line a 18/20 cm or 8 inch round cake tin with baking paper ( can use a springform tin or one with a removable base for this delicate cake) and preheat oven to 180ºC or 356ºF.
If using whole blanched almonds, blitz them to a very fine, sandy texture in a food processor. Set aside.
Place the chocolate, broken up, in a metal or glass bowl set over a bain marie (double broiler, or a pot of simmering water). When melted, remove the bowl from the heat and add the butter, stirring with a wooden spoon or silicon spatula to help it melt. Then add the sugar and the pistachios meal.

Once the mixture is no longer hot, add the egg yolks and stir to combine with a wooden spoon. If adding any further ingredients (orange zest, rum, etc), stir them in now.

In a separate bowl, whip the egg whites with beaters to soft, fluffy peaks. Fold the whites gently through the chocolate and pistachios batter.
Pour the batter into the cake tin, smooth over the top and bake.

Cooking the Caprese Cake helps to make the sweet damp inside and crunchy out.
So follow these tricks not to miss:

1. Use a static oven (the ventilated oven dry and especially the heart of the cakes!)
2. Preheat the oven at 180 °C before inserting the cake! Which is so hot!
3. Cook in the middle part of the oven for about 30 to 35 minutes.

Cooking times may vary from oven to oven, but remember that this cake must be moist inside! So usually for a 18 cm mold the time never exceeds 35 to 38 minutes! Otherwise you will have a soft caprese but not truffle as it should be!
Then, after 30 minutes, try the stitch, the crust has already been formed and the heart must be damp. Not too wet but wet!
Get out of the oven and let cool in a pan for at least 30 – 40 minutes!

Let it cool completely! Decorate the Caprese with the icing sugar when it is cold. If you add sugar when it is still hot, it will be absorbed by the surface!

Torta Caprese (Chocolate and Almond Flourless Cake)

Mi sono imbattuta in questa ricetta per puro caso, generalmente non amo le torte cioccolatose, ma questa… QUESTA è una delle mie preferite!!

Nel 1920, in una delle isole più belle al mondo, Capri,  il cuoco Carmine di Fiore inventò involontariamente la torta caprese. Capolavoro dell’arte dolciaria napoletana famosa in tutto il mondo.
Carmine stava preparando una torta per tre malavitosi giunti a Capri per comprare una partita di ghette di Al Capone.
Tutto procedeva al meglio ma forse per distrazione, forse per la fretta di finire, forse per altro, commise un errore: dimenticò di aggiungere la dose di farina necessaria per completare l’impasto della torta. La infornò senza accorgersene ed a fine cottura, con sommo stupore, la torta risultò una vera e propria prelibatezza : morbida al centro e croccante fuori.
I tre americani furono soddisfatti al 100%, addirittura da chiedere la ricetta.

Una torta gluten free, senza latte, senza farina e senza lievito.

INGREDIENTI:
Quantità per un stampo da pastiera diametro largo 20 cm ( che poi va stringendosi sul fondo) – altezza 4 cm oppure uno stampo da 18 cm classico a cerniera. Potete raddoppiare le dosi per una torta più grande.

  • 185 gr di mandorle pelate o farina di mandorle
  • 125 gr di cioccolato fondente di ottima qualità
  • 125 gr di burro
  • 3 uova medie
  • 125 gr di zucchero semolato
  • buccia di 1 arancia
  • zucchero a velo per decorare

PREPARAZIONE:

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato spezzettato insieme al burro. Ponete su fuoco lento e girate costantemente fino ad ottenere un composto liscio e privo di pezzettini ( potete farlo anche nel microonde, non più di 25/30 secondi per volta e mescolando per amalgamare gli ingredienti ). Ponete da parte il composto di cioccolato.
Separate i tuorli dagli albumi. Montate per qualche minuto i tuorli con 80 gr di zucchero e la buccia d’arancia ( potete anche non metterla, è buonissima lo stesso! ), fino ad ottenere un composto spumoso e liscio. Aggiungete al composto di tuorli montati il cioccolato fuso. Aiutatevi con le fruste elettriche per montare il composto e renderlo liscio e vellutato.
Aggiungete le mandorle pelate ridotte in polvere ( se anche restano leggermente grossolane, non importa ). Questa volta amalgamate il composto con una spatola fino a quando si presenterà compatto e denso.

Montate gli albumi a neve con il resto dello zucchero. Incorporate gli albumi con la spatola dal basso verso l’alto, al resto degli ingredienti, un po’ per volta, cercando di non smontare il composto. Vedrete che l’impasto finale assumerà un aspetto vellutato e gonfio.

Versate il composto della Torta Caprese e livellate il più possibile la superficie.
La Cottura della Torta Caprese contribuisce a rendere il dolce umido dentro e croccante fuori.
Dunque seguite questi trucchi per non sbagliare:

1. Utilizzate forno statico (il forno ventilato secca e asciuga particolarmente il cuore delle torte!)
2. Preriscaldate il forno a 180° prima di inserire la torta! che risulti quindi ben caldo!
3. Cuocere nella parte media del forno per circa 30 – 35 minuti .

I tempi di cottura possono variare da forno a forno, ma ricordatevi che questa torta dev’essere umida dentro! Quindi di norma per uno stampo da 18 cm il tempo non supera mai i 35 – 38 minuti! Altrimenti avrete una caprese morbida ma non tartufata come deve essere!
Quindi dopo 30 minuti, fate la prova stecchino, si sarà già formata la crosticina e il cuore deve risultare umido. Non eccessivamente bagnato ma umido!!
Sfornate e lasciate raffreddare in teglia per almeno 30 – 40 minuti!

Lasciate completamente raffreddare! Decorate la Caprese al cioccolato con lo zucchero a velo quando sarà ben fredda! Se aggiungete lo zucchero quando è ancora calda, verrà assorbito dalla superficie!

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In 1920, in one of the most beautiful islands in the world, Capri, the cook Carmine di Fiore unintentionally invented the Capri Cake. A masterpiece of world famous Neapolitan art.
Carmine was preparing a cake for three malavitos arriving in Capri to buy a game of Al Capone Leggings.
Everything went best, but perhaps distracted, maybe in the hurry to finish, perhaps for another, made a mistake: forgot to add the amount of flour needed to complete the dough of the cake. He fired it without realizing it and at the end of the cooking, with great amazement, the cake turned out to be a delicious delicacy: soft in the center and crunchy out.
The three Americans were 100% satisfied, even asked for the recipe.

A gluten free cake, without milk, without flour and without yeast.

INGREDIENTS:

  • 185grams  blanched almonds 
  • 125grams (4.4 oz) good quality dark chocolate 
  • 125grams (4.4 oz or 1 stick plus 1 tablespoon) unsalted butter, chopped
  • 125grams (4.4 oz or 1/2 cup) sugar
  • eggs
  • Zest of 1 orange or about 30 ml (2 tablespoons) of rum
  • Powdered sugar for dusting

PREPARATION:

Grease and line a 18/20 cm or 8 inch round cake tin with baking paper ( can use a springform tin or one with a removable base for this delicate cake) and preheat oven to 180ºC or 356ºF.
If using whole blanched almonds, blitz them to a very fine, sandy texture in a food processor. Set aside.
Place the chocolate, broken up, in a metal or glass bowl set over a bain marie (double broiler, or a pot of simmering water). When melted, remove the bowl from the heat and add the butter, stirring with a wooden spoon or silicon spatula to help it melt. Then add the sugar and the almond meal.

Once the mixture is no longer hot, add the egg yolks and stir to combine with a wooden spoon. If adding any further ingredients (orange zest, rum, etc), stir them in now.

In a separate bowl, whip the egg whites with beaters to soft, fluffy peaks. Fold the whites gently through the chocolate and almond batter.
Pour the batter into the cake tin, smooth over the top and bake.

Cooking the Caprese Cake helps to make the sweet damp inside and crunchy out.
So follow these tricks not to miss:

1. Use a static oven (the ventilated oven dry and especially the heart of the cakes!)
2. Preheat the oven at 180 °C before inserting the cake! Which is so hot!
3. Cook in the middle part of the oven for about 30 to 35 minutes.

Cooking times may vary from oven to oven, but remember that this cake must be moist inside! So usually for a 18 cm mold the time never exceeds 35 to 38 minutes! Otherwise you will have a soft caprese but not truffle as it should be!
Then, after 30 minutes, try the stitch, the crust has already been formed and the heart must be damp. Not too wet but wet!
Get out of the oven and let cool in a pan for at least 30 – 40 minutes!

Let it cool completely! Decorate the Caprese chocolate with the icing sugar when it is cold. If you add sugar when it is still hot, it will be absorbed by the surface!

Torta matta – Crazy cake

Niente burro, niente latte e niente uova. Niente fruste, niente contenitori da lavare ma solo una teglia e un cucchiaio di legno! Il risultato? Una torta soffice, leggera e zero fatica!

 

INGREDIENTI:

  • 180 gr farina
  • 200 gr zucchero
  • 30 gr cacao amaro
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • 80 ml olio vegetale 
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 250 ml acqua

 

PREPARAZIONE:

Prendere una teglia antiaderente ( o in silicone). Prendere i primi cinque ingredienti della lista e metteteli tutti dentro la teglia, mescolare con cucchiaio di legno fino a che la miscela assume un colore omogeneo. Fare tre solchi in mezzo alla teglia, versare l’olio in uno, nell’altro l’acqua, nell’altro ancora l’aceto di vino bianco, mescolare con il solito cucchiaio di legno fino ad ottenere una miscela omogenea.
A questo punto non vi resta altro che mettere in forno caldo a 180 gradi per circa mezz’ora. (il tempo di cottura ovviamente varia da forno a forno, la prova con lo stuzzicadenti è la salvezza)

Nota:
No, non si può eliminare l’aceto, è fondamentale per la lievitazione!  Il bicarbonato da solo NON è sufficiente per provocare la lievitazione, ma ha bisogno di un acido! Quindi mettetelo o la vostra torta non lieviterà!

 

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No butter, no milk and no eggs. No whips, no containers to wash but only one pan and a wooden spoon! The result? A moist cake, light and zero effort!

 

INGREDIENTS:

  • 180 gr flour
  • 200 gr sugar
  • 30 gr cocoa powder
  • 1 teaspoon baking soda
  • 1 pinch of salt
  • 80 ml vegetable oil
  • 1 tablespoon white wine vinegar
  • 250 ml water

 

PREPARATION:

Take a frying pan (or silicone). Take the first five ingredients on the list and put them all in the pan, stir with wooden spoon until the mixture takes on a uniform color. Make three furrows in the middle of the pan, pour the oil in one, another water, another still white wine vinegar, mix with the usual wooden spoon until you have a homogeneous mixture.
At this point you just have to put in a hot oven at 180 degrees for about half an hour. (Cooking time obviously varies from oven to oven, the test with the toothpick is salvation).

Note:
No, you can not eliminate the vinegar, it is essential for rising! The soda alone is NOT sufficient to cause the yeast, but it needs an acid! So put or your cake will not rise!

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Castella Cake

Castella Cake, o Kasutera (カ ス テ ラ) in giapponese, è un popolare pan di spagna al miele giapponese che è stata originariamente introdotta dai mercanti portoghesi nel 16 ° secolo. Il nome deriva dal portoghese Pão de Castela, che significa “il pane dalla Castiglia”. Questa torta è fatta di soli 4 ingredienti base: farina, uova, zucchero e miele. Un pan di spagna scuro sopra e sotto, giallo sui lati con un bel contrasto. Questa delicata torta è molto umida, liscia e non molto dolce con un profumo di miele.

Ho trovato questo video, potrebbe esservi utile per la realizzazione di questa torta.

Tempo preparazione:   25 mins   Tempo cottura:      35 mins     Totale:      1 hour

INGREDIENTI:

Per 2 Castella Cake

  • 6 uova grandi, a temperatura ambiente (molto importante!)
  • 1 tazza ( 218 gr ) di zucchero
  • 1 tazza + 2½ cucchiai ( 200 gr ) di farina
  • 5 cucchiai di miele ( 1 cucchiaio = 5 ml ) 25 ml
  • 2 ½ cucchiai acqua calda = 12,5 ml
  • 1 cucchiaio miele = 5 ml
  • ½ cucchiaio acqua calda = 2,5 ml

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 160° C.
Setacciare la farina almeno 2 volte, con un colino a maglia fine. In una ciotola, mescolare bene i 2 cucchiai e ½ di acqua calda con i 5 cucchiai di miele.
Con il mixer sbattere le uova molto bene, fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere lo zucchero, sbattere il composto alla massima velocità per 5 minuti. Il volume delle uova sbattute aumenterà di circa 4 volte. La texture sarà spessa e il colore sarà giallo pallido. Quando saranno passati i 5 minuti la miscela deve cadere in nastri.
Aggiungere alle uova il miele (precedentemente sciolto con l’acqua calda), sbattere a velocità bassa ( 2 ) per circa 30 secondi. Aggiungere la farina in tre momenti diversi: aggiungere ⅓ della farina e sbattere a bassa velocità ( 2) per 15 secondi, poi aggiungere altra farina e sbattere per 15 secondi. Aggiungere l’ultima parte e frullare per circa 1 minuto. Non usare MAI la massima velocità, per non smontare le uova.
Ricoprire uno stampo per plumcake con la carta da forno, facendola aderire bene negli angola, potete bagnare la carta forno, rimuovendo l’acqua in eccesso, oppure ungere lo stampo e far aderire la carta. Versare l’impasto, non oltre l’80% dello stampo. Utilizzando uno stuzzicadenti, tracciare una linea a zig-zag per rimuovere le bolle d’aria nella pastella. Sbattere delicatamente per qualche secondo lo stampo per far salire in superficie le bolle rimaste.
Cuocere a 160° C per circa 35-40 minuti, fare comunque la prova stecchino, una volta cotta, lasciare la torta per altri 5 minuti, con lo sportello aperto.
Mescolare il miele e l’acqua calda in una ciotola e applicare la miscela sulla parte superiore della torta con una pennello da pasticceria, posizionare un foglio di pellicola trasparente sul piano di lavoro. Togliere la torta dalla teglia con la parte superiore rivolta verso il basso. Rimuovere delicatamente la carta forno e avvolgere la torta finchè è calda per intrappolare l’umidità. Sempre con la parte superiore verso il basso, mettere la torta in un luogo fresco, io data la stagione, l’ho messo sul davanzale, poi in frigorifero, per almeno 12 ore. Togliere dal frigorifero, rimuovere la pellicola e tagliare a fette abbastanza spesse. E ‘meglio se porti la torta a temperatura ambiente prima di servire. Per conservare, avvolgere i singoli pezzi con pellicola trasparente e congelare fino a un mese o in frigo fino a 5 giorni.

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Japanese Castella Cake, or Kasutera (カステラ) in Japanese, is a popular Japanese honey spongecake which was originally introduced by the Portuguese merchants in the 16th century.  The name is derived from Portuguese Pão de Castela, meaning “bread from Castile”.  Castella is made of just 4 basic ingredients: bread flour, eggs, sugar, and honey.

A dark brown top and bottom and creamy yellow sponge cake on sides gives beautiful contrast.  This delicate cake is very moist, smooth, bouncy, and has just enough sweetness with a fragrance of honey.

Prep time    25 mins   Cook time   35 mins    Total time   1 hour

INGREDIENTS:

  • 6 large eggs, at room temperature (very important!)
  • 1 cup (218 g) sugar
  • 1 cup + 2½ Tbsp (200 g) bread flour
  • 5 Tbsp. honey
  • 2 ½ Tbsp. warm water
  • 1 Tbsp. honey
  • ½ Tbsp. warm water

INSTRUCTIONS:

Preheat oven to 320F (160C).
Sift the bread flour with the sifter or a fine-meshed strainer twice. Holding the handle with one hand and tapping the strainer gently with the other, the flour will gradually sift through the strainer. Add 2 ½ Tbsp. warm water to honey and whisk well.
Fit the mixer with the whisk attachment. Crack eggs into the bowl and vigorously whisk until combined and frothy. Add the sugar. Beat the eggs and sugar on high speed (Speed 10) for 5 minutes.** The volume of the beaten eggs will increase about 4 times. The texture will be thick and the color will be pale yellow. When you stop the mixer and lift the whisk attachment, the mixture should fall in ribbons. Add the honey mixture into the egg mixture and whisk on low speed (Speed 2) until combined, about 30 seconds. Add the bread flour at three separate times: add ⅓ of the bread flour and whisk on low speed (Speed 2) for 15 seconds, then add more flour and whisk for 15 seconds. Add the last remaining portion and whisk until just combined for about 1 minute. Do not overmix. Spray the loaf pans with oil and spread out evenly with pastry brush. Put the parchment paper in the pans and make sure the paper sticks to the pans. If not, add oil and spread out evenly with a brush.
Pour the batter into the pans (about 80% full). Using a skewer, draw a zigzag line to remove the air bubbles in the batter. Level batter in each pan by holding pan 2-inches above counter dropping it flat onto counter. Do this several times to release air bubbles. Bake at 320F (160C) on middle rack of oven for 35 to 40 minutes or until golden brown and a skewer inserted in the center comes out clean. I bake for 35 minutes and keep my oven door ajar for a few minutes then I take out the cake. When done, cake sides will pull away from pan slightly; top will be flat and feel spongy when pressed with finger.
Mix the honey and warm water in a bowl and apply the honey mixture on top of the cake with a pastry brush. Place a sheet of plastic wrap on the counter top. Take out the cake from the pan to the plastic wrap, top facing down. Gently peel off parchment paper. Immediately wrap the cake with plastic wrap to keep the moisture and while it’s hot store in the refrigerator overnight (at least 12 hours), keeping the top side facing down. This will help the cake have more fine and moist texture.
To serve, slice off the sides of the cake with a sharp bread knife and cut into ¾ to 1 inch thick slices (you get 7-8 slices total). It’s better if you bring the cake to room temperature before serving. To save for later, wrap individual pieces with plastic wrap and freeze up to a month or keep in fridge up to 5 days.

Devil’s Food Cake

Non fatevi ingannare dal nome, perchè questa torta è super, sarà per il cioccolato da cui è costituita, sarà perchè è un morbido pan di spagna.. ma induce a commettere un imperdonabile peccato di gola..
Sembra che la sua prima apparizione sia stata nel 1902, nel libro di Sarah Tyson Rorer, “Mrs Rorer’s New Cook Book”, anche se in realtà è stata conosciuta un po’ prima. Alcuni storici ritengono che la prima menzione della Devil’s Food Cake sia apparsa in un libro di memorie scritto da Caroline King, scrittrice di cucina popolare tra il 1920 e il 1930, in cui l’autrice ricorda la sua infanzia a Chicago negli anni ’80 del XIX secolo. Scriveva: “La Devil’s Food Cake aveva fatto la sua comparsa a Chicago a metà degli anni ’80 (1880), e quando raggiunse la nostra piccola e tranquilla comunità, era già molto di moda.” 

Dalle parole di John F. Mariani in Encyclopedia of American Food and Drink: “Devil’s Food Cake: una torta a base di cioccolato fondente, così chiamata perché si suppone sia così ricca e deliziosa che mangiarla dev’essere un po’ come commettere un peccato… ovviamente l’associazione è fatta con umorismo anche se il colore scuro in contrasto con il bianco neve della Angel’s Food Cake, fa pensare al netto opposto”… anche se potrebbe essere stato davvero un gioco di opposti: da una parte il buio denso e ricco del cioccolato, dall’altra il colore chiaro e la consistenza leggera e ariosa della Angel’s Food.

Sorge spontaneo, a questo punto, chiedersi…
Allora qual è la differenza tra una torta al cioccolato e la Devil’s Food?
Questa semplice domanda trova molte risposte, a seconda del periodo e del libro di cucina a cui ci si riferisce. Nei primi anni del 19° sec. le torte americane al cioccolato erano quasi inesistenti, la maggioranza delle torte avevano un impasto chiaro, alcune di queste potevano essere coperte da una golosa glassa al cioccolato… ma non c’era traccia di cioccolato e/o cacao nella pastella. L’aggiunta di cioccolato/cacao all’impasto si troverà solo quando il prezzo di questo ingrediente diminuirà, creando così la “Chocolate Cake” in tutte le varianti con cui la conosciamo oggi.
La differenza fondamentale tra una Chocolate Cake ed una Devil’s quindi qual è?
Proprio il cioccolato/cacao! Nel senso che nella Devil’s è solitamente contenuta una percentuale maggiore di questi ingredienti. Fannie Farmer (1923) raddoppia addirittura la dose di cioccolato della sua Devil’s: “4 once rispetto a 2 once previste per una normale torta al cioccolato.” 
 (Joy of Cooking 1931 pag. 236)
Notizie tratte da: http://www.foodtimeline.org/foodcakes.html#devilsfood

Dal 1913 la ricetta si è diffusa nei libri di ricette in tutta l’America. Nel tempo tante sono le versioni che si sono succedute e le attribuzioni di falsa paternità di questa torta. Quello che a noi interessa è che sia giunta fino ai nostri giorni, nella sua versione indiscutibilmente più golosa e, perchè no, peccaminosa al punto da meritare a pieno titolo il nome di “Cibo del Diavolo”.

Ma basta chiacchiere e passiamo alla cosa più importante: La ricetta! ( tra le tante trovate in rete, questa è quella che mi ha attirato di più)

INGREDIENTI:

  • 120 grammi di cacao (non zuccherato) in polvere
  • 250 grammi acqua calda
  • 125 grammi yogurt bianco ( o latte )
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 125 grammi di burro morbido
  • 275 grammi di zucchero di canna
  • 165 grammi zucchero semolato
  • 125 grammi olio extra vergine d’oliva
  • 4 uova medie
  • 130 grammi farina di farro
  • 150 grammi farina tipo 0
  • 1  + 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 170°C.
Mescolare in una ciotola il cacao in polvere con l’acqua calda. Quando i due ingredienti si sono amalgamati, e solo allora, aggiungere lo yogurt (o kefir o latte) e l’estratto di vaniglia. Mescolare ancora e lasciare da parte.

Con le fruste elettriche belle pronte montare il burro morbido aggiungendo man mano lo zucchero di canna e quello semolato.Ottenuta una crema chiara, dove lo zucchero sembra quasi scomparso, versare delicatamente l’olio extra vergine d’oliva.

Continuando a mescolare con le fruste aggiungere anche un uovo alla volta, senza fretta. Il tempo conta.

In un’altra ciotola mescolare assieme le farine col bicarbonato di sodio.

Fatto questo, versare un terzo degli ingredienti secchi sulla crema di burro e amalgamarli.

Dopo versare metà degli ingredienti liquidi, quelli dove c’era il cacao e l’acqua calda.

Amalgamiamoli pure quelli.

Versare un altro terzo della farina.

Mescolare.

Poi la metà rimanente del cacao sciolta.

Mescolare ancora.

Versare l’ultimo terzo di farina.

Amalgamare ancora una volta.

Amalgamato il tutto va versato in una teglia a cerchio apribile dal diametro di 24 cm e dai bordi alti.

Porre in forno caldo a 170°C per ben 70-80 minuti. ( Si il tempo di cottura è abbastanza lungo, in casa si sprigionerà un profumo di cioccolato da far sbavare anche i vicini, ma dovrete resistere e aspettare. )

Ovviamente fare la prova con lo stecchino. La torta è cotta quando lo stecchino esce dalla torta senza quasi alcuna briciola attaccata.

Lasciar raffreddare e cospargere con zucchero a velo..

Ora siete pronti a godervi questa delizia!

Devil's Food Cake

 

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Recipe for rich, chocolate cakes similar to devil’s food were fairly common in late 19th century cookbooks, but they were not named such. They were typically listed under the generic name “chocolate cake.” Recipes titled devil’s food proliferated, sometimes with interesting and creative twists) in the first decades of the 20th century.

“Devil’s food. A cake, muffin, or cookie made with dark chocolate, so called because it is supposedly so rich and delicious that it must be somewhat sinful, although the association is clearly made with humor. Its dark color contrasted with the snowy white of angel-food cake, an earlier confection. The first devil’s food recipe appeared in 1900, after which recipes and references became frequent in cookbooks. The “red devil’s food cake,” given a reddish-brown color by the mixture of cocoa and baking soda, is post-World War II version of the standard devil’s food cake.”
Encyclopedia of American Food and Drink, John F. Mariani [Lebhar Friedman:New York] 1999 (p. 111)

Angel food belongs to the nineteenth century but devil’s food to the twentieth. How this chocolate cake came to be called devil’s food no one knows although it may have been a play on opposites: it was as dark and rich as angel food was light an airy…In the early 1900s there were a number of bizarre variations on Devils Food Cake. Once called for mashed potatoes and a number for ground cinnamon and cloves in addition to chocolate…”
American Century Cookbook: The Most Popular Recipes of the 20th Century, Jean Anderson [Clarkson Potter:New York] 1997 (p. 452-3)

Some food historians believe this might be the first mention of Devil’s food. It appears in a memoir written by Caroline King’s of her childhood in 1880s Chicago. Ms. King was a popular food writer in the 1920s-1930s.

What is the difference between chocolate cake and devil’s food?
This simple question has many answers, depending upon the period and cookbook. As noted above, the first 19th century American chocolate cake recipes were white/yellow cakes with chocolate icing. The addition of chocolate to the batter increased as the price of this ingredient declined, thus creating “chocolate cake” as we know it today. 20th century cookbooks often list chocolate cake and devils food on the same page. The most predominant difference between the two?
Devil’s food usually contains a greater proportion of chocolate. Fannie Farmer [1923] doubles the amount of chocolate required for her devil’s food (4 ounces compared to 2 ounces for “regular” chocolate cake.). Irma S. Rombauer confirms: “When the larger amount of chocolate is used, it is a black, rich Devil’s Food.” (Joy of Cooking, 1931 p. 236)

http://www.foodtimeline.org/foodcakes.html#devilsfood

Since 1913, the recipe has spread in recipe books across America. Over time, there are many versions that have succeeded and false attributions of authorship of this cake. What interests us is that it is come down to the present day, in its arguably most delicious and, perhaps, sinful enough to deserve a full name of “Devil’s Food.”

INGREDIENTS:

  • 120 grams of cocoa (unsweetened) powder
  • 250 grams hot water
  • 125 grams plain yogurt (or milk)
  • 1 teaspoon vanilla extract
  • 125 grams of soft butter
  • 275 grams of brown sugar
  • 165 grams caster sugar
  • 125 grams extra virgin olive oil
  • 4 medium eggs
  • 130 grams spelled flour
  • 150 grams flour type 0
  • 1 + 1/2 teaspoon baking soda

PREPARATION:

Preheat oven to 170 ° C.

Mix in a bowl the cocoa powder with the hot water. When the two ingredients are mixed, and only then, add the yogurt (or milk) and the vanilla extract. Stir again and set aside.

With an electric mixer cream the butter soft beautiful ready gradually add the brown sugar and the semolato.Ottenuta a light cream, sugar where it seems almost disappeared, gently pour the extra virgin olive oil.

Stirring constantly with the whisk add one egg at a time, no hurry. The time counts.

In another bowl mix together the flour with the baking soda.

After that, pour a third of the dry ingredients to the butter cream and mix.

After pour half of the liquid ingredients, the ones where there was cocoa and hot water.

Mix them also.

Pour another third of the flour.

Mix.

Then the remaining half of the cocoa dissolved.

Mix again.

Pour the remaining third of the flour.

Mix again.

Mix the ingredients to be poured into a baking dish in a circle opening with a diameter of 24 cm and with high sides.

Place in oven at 170 ° C for 70-80 minutes well. (Yes, the cooking time is long enough, the house will spring the smell of chocolate to drool too close, but you’ll have to stand and wait.)

Obviously do the test with a skewer. The cake is cooked when a skewer comes out of the cake with almost no crumbs attached.

When cool, sprinkle with powdered sugar ..

Now you are ready to enjoy this treat!

Devil's food Cake